Gelati

Gelati

Spesa di 1,8 miliardi € intercettata da 9.345 laboratori di gelateria, 2 su 3 artigiani

  • 14/07/2026

I mesi estivi sono caratterizzati dal consumo di gelato, uno dei prodotti tipici del made in Italy del comparto alimentare italiano, in un contesto in cui salgono i consumi alimentari. A maggio 2026 il valore delle vendite al dettaglio di beni alimentari risulta in crescita del 2,5% su base annua, dinamica in accelerazione rispetto allo scorso anno (+2,0%) e migliore del trend dei beni non alimentari (+2,3%).

L’elaborazione dei dati dell’Istat sui consumi, svolta in collaborazione con l’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia, indica per il 2024 in Italia una spesa delle famiglie per gelati pari a 1.776 milioni di euro.

Ad influenzare i prezzi finali sono i costi di materie prime essenziali per la produzione di un gelato artigianale di elevata qualità. A giugno 2026, a seguito dell’intervento di allineamento della nuova classificazione Ecoicop con quella utilizzata gli anni precedenti, si stimano i seguenti aumenti nel lungo periodo, rispetto alla media del 2021, di prezzo al consumo: per le uova è pari al +43% (+8%, nel breve periodo cioè su giugno 2025), per la frutta al +32% (+2% su giugno 2025), per lo zucchero al +31% (-2% su giugno 2025), per il latte al +25% (-2% su giugno 2025) e per cacao e cioccolato al +22% (stabile rispetto a giugno 2025).

In chiave territoriale, la spesa per le famiglie per gelati più elevata si riscontra in Lombardia con 290 milioni di euro, seguita da Lazio con 185 milioni, da Campania con 176 milioni, da Sicilia con 157 milioni, da Veneto con 143 milioni, da Emilia-Romagna con 136 milioni, da Piemonte con 136 milioni, da Toscana con 109 milioni e da Puglia con 95 milioni.

L’analisi sul sistema di offerta evidenzia la presenza al primo trimestre 2026 di 9.345 laboratori di gelateria per cui è elevata la vocazione artigiana: le 6.126 gelaterie artigiane rappresentano, infatti, il 65,6% del totale, quota tripla rispetto al 21,1% registrato per il totale dell’economia nazionale.

Va considerato che il perimetro delle attività artigianali relative al mondo del gelato è comunque più ampio, coinvolgendo i segmenti delle pasticcerie che producono dolci con il gelato e dei laboratori che producono gelati senza vendita al dettaglio.

In chiave territoriale, tra le principali regioni, si stima una presenza maggiore di laboratori di gelateria in Lombardia dove se ne contano 1.587, pari al 17,0% dei laboratori presenti in tutta la penisola, a cui seguono e il Veneto con 1.094 laboratori, pari all’11,7%, Emilia-Romagna con 1.053 laboratori, pari all’11,3%, Lazio con 997 laboratori, pari al 10,7%, Piemonte con 786 laboratori, pari all’8,4%, Toscana con 736 laboratori, pari al 7,9%, Sicilia con 563 laboratori, pari al 4,9% e Campania con 454 laboratori, pari al 4,9%.

Tra queste regioni i laboratori di gelateria artigiani hanno peso maggiore, pari al 76,5%, in Veneto dove sono 836 le imprese artigiane, seguito dal Piemonte con un peso del 73,8% e che conta 580 imprese, dall’Emilia–Romagna con un peso del 71,8% e che conta 756 imprese, dalla Sicilia con un peso del 66,3% e che conta 373 imprese, dalla Lombardia con un peso del 64,2% e che conta 1.019 imprese, dalla Toscana con un peso del 59,7% e che conta 439 imprese, dalla Campania con un peso del 53,9% e che conta 245 imprese e il Lazio con un peso del 42,0% e che conta 419 imprese.


Spesa delle famiglie per gelati per regione

Anno 2024. Milioni di euro – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Istat


Laboratori di gelateria nelle regioni e peso di quelli artigiani

I trimestre 2026. Imprese registrate (decrescenti) e incidenza %, Ateco 2025. Italia: 9.345 imprese di cui il 65,6% sono artigiane – Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato su dati Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate


Indietro