Una task force per la moda

Una task force per la moda

Il Presidente nazionale moda Pietrella: “Mettiamo in condizione i territori di poter sopravvivere”

  • 15/04/2022

Una task force per la moda.   Parte dalle Marche una proposta concreta per salvare il comparto: insieme Regione, Associazioni di categoria, Parlamentari per fare pressing sul Governo.

 Questa crisi sta costando tantissimo al settore, siamo a rischio desertificazione dell’intera filiera. Il Presidente nazionale Moda di Confartigianato, Fabio Pietrella, ha fatto una accurata analisi del comparto e dei possibili interventi: servono, risorse urgenti sul medio periodo, sistematiche, perché non bastano contributi “usa e getta”. Parte da Macerata, dal convegno di Confartigianato Moda Marche, una proposta concreta per salvare il settore, fondamentale per l’economia delle Marche: creare una task force marchigiana per la stesura di un documento con proposte concrete (ad esempio, una decontribuzione almeno del 50% sulla prototipia, così come la decontribuzione sul costo del lavoro, una nuova moratoria per il settore) che sarà sottoscritto da Associazioni di categoria, Regione e Parlamentari per fare pressing sul governo affinché si arrivi all’emanazione di una legge speciale per il comparto.

“La totale cancellazione del mercato russo è un gravissimo problema - ha detto la presidente regionale di Confartigianato moda Moira Amaranti , basti pensare che questo mercato copriva per alcune nostre imprese anche l’80% della produzione. Stiamo facendo scouting per individuare i Paesi dove inviare i nostri prodotti, riorganizzando il comparto commerciale per sopperire alla perdita di un sistema come quello russo. Per fare questo bisogna anche consolidarsi nelle fiere internazionali, perché il nostro prodotto va fatto conoscere anche di persona”. Le aziende si sono già indebitate per la pandemia, ora non possono ulteriormente indebolirsi. Bisogna alleggerire il peso, trovando strumenti per nuova liquidità”.

La moda, secondo le analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato, è il primo comparto per esportazioni in Russia delle Marche, con vendite nel 2021 pari a 115,6 milioni di euro (37,6% del totale). Le conseguenze del precedente conflitto russo-ucraino di otto anni fa, con le prolungate sanzioni economiche alla Russia, si sono però scaricate sulle esportazioni verso il paese che, tra il 2013 e il 2021, cumulano nelle Marche una perdita del 57,6%.

Al convegno “Moda, come affrontare la crisi russo-ucraina. Progetti, strategie e programmi per superare l’emergenza” che si è tenuto presso l’auditorium della Confartigianato di Macerata sono intervenuti il presidente ed il segretario di Confartigianato Marche Emanuele Pepa e Gilberto Gasparoni, il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini e il Presidente della Provincia di Macerata Sandro Parcaroli. L’incontro è stato coordinato da Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato Macerata-Ascoli Piceno-Fermo. Hanno partecipato inoltre i responsabili moda delle province di Macerata- Ascoli Piceno e Fermo Paolo Capponi e di Ancona Pesaro Urbino Luca Casagrande con il neo presidente Luca Corinaldesi.

Tra gli ospiti anche i parlamentari delle Marche On. Mauro Lucentini, On. Mirella Emiliozzi, On. Lucia Albano, Sen. Giuliano Pazzaglini, Sen. Francesco Verducci e il Sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili.


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