CONFARTIGIANATO INCONTRA IL MINISTRO URSO

CONFARTIGIANATO INCONTRA IL MINISTRO URSO

Le priorità per il futuro delle imprese

  • 17/10/2026

Micro e piccole imprese, il 99,4% del sistema produttivo marchigiano

Nelle Marche oltre 129 mila imprese su 129.835 sono micro e piccole: rappresentano il 99,4% del sistema produttivo e danno lavoro al 73,6% degli addetti. È questo il messaggio che Confartigianato Marche ha portato al ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, nel corso dell’incontro dedicato all’andamento dell’economia regionale e alle prospettive del sistema produttivo marchigiano. «Nelle Marche – ha sottolineato la presidente regionale di Confartigianato Moira Amaranti – la piccola impresa non è una parte dell’economia: è l’economia. Il 99,4% non è solo una statistica: è la struttura stessa dell’economia regionale. Dentro questo numero ci sono imprese, persone, famiglie, competenze e territori. Sono circa 340 mila le persone che lavorano nelle micro e piccole imprese marchigiane.».

Marche prima regione artigiana d’Italia

All’interno di questo sistema, l’artigianato rappresenta una componente fondamentale e le Marche si confermano infatti la regione più artigiana d’Italia. L’artigianato rappresenta il 34,6% delle imprese attive con dipendenti, contro il 25,1% della media nazionale. Gli addetti dell’artigianato raggiungono il 23,1%, rispetto al 13,8% nazionale, mentre la quota degli occupati nelle micro e piccole imprese artigiane arriva al 31,1%, contro il 22,1% italiano. Sono circa 38 mila le imprese artigiane presenti sul territorio regionale, all’interno di un sistema nel quale la manifattura rappresenta circa il 40% del valore aggiunto. «Abbiamo portato al ministro Urso – sottolinea Amaranti – la voce di migliaia di imprenditori che vogliono continuare a investire e a crescere. Le nostre imprese hanno dimostrato di saper affrontare le trasformazioni del mercato e di competere a livello internazionale. La capacità competitiva delle imprese marchigiane trova conferma anche sui mercati esteri. Nel secondo trimestre del 2026 l’export manifatturiero delle Marche è cresciuto del 3,5%, con un incremento di oltre 128 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Export e innovazione per rafforzare la competitività Innovazione, digitalizzazione, formazione, accesso al credito, investimenti e internazionalizzazione sono le leve sulle quali continuare a costruire la competitività futura. Se il 99,4% delle imprese è costituito da micro e piccole realtà, allora il 99,4% deve essere una scelta di politica industriale. Il ministro Urso ha fatto il punto sul lavoro portato avanti dal Governo per rafforzare e valorizzare l’artigianato italiano: dalla prima Legge annuale per le PMI, che introduce nuove tutele per le denominazioni riferite all’artigianato e conferisce una delega per la revisione della legge quadro, fino al nuovo sistema europeo delle IGP per i prodotti artigianali e industriali, “Abbiamo messo in campo, ha ribadito Urso, strumenti concreti per accompagnare le imprese”.

Presenti i vertici di Confartigianato e i rappresentanti istituzionali

All’incontro con il Ministro hanno partecipato Moira Amaranti e Gilberto Gasparoni presidente e segretario di Confartigianato Marche, Graziano Sabbatini e Marco Pierpaoli presidente e segretario di Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, Enzo Mengoni e Giorgio Menichelli presidente e segretario di Confartigianato Macerata- Ascoli Piceno e Fermo, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro e la consigliera regionale Mirella Battistoni.

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